Cartina con i monumenti civili e religiosi della cittàTEANO C’è tutta (o quasi) l’architettura civile e religiosa di Teano: dalla cattedrale alla chiesa di San Francesco, dall’Teatro romano al Museo sidicino, dal monastero di Santa Reparata al santuario di Sant’Antonio. La classe IV A dell’indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio (il tradizionale Geometra) di Teano, guidata dal prof. Franco Occhicone, hanno preparato un’interessante cartina turistica della città che porta i curiosi alla scoperta delle meraviglie sidicine scoprendole sulla Carta e conoscendole con un’ampia legenda. 

Ci sono i monumenti dell’architettura civile come il municipio, il palazzo del Principe, il Loggione, il Castello, il Teatro Romano, il Museo archeologico, il monumento ai caduti e la stele dello storico incontro di Borgonuovo e i monumenti dell’architettura religiosa come la Cattedrale, la basilica di san Paride ad Fontem, le chiese di San Benedetto, San Francesco, Sant’Agostino, San Antonio abate, Santa Maria de Foris, Santa Maria de Intus, Santa Maria La Nova, San Pietro in Acquaris, San Michele, dei santi Cosma e Damiano, di Santa Maria Celestina, della Madonna delle Grazie, dell’Ave Gratia Plena. Ci sono poi i santuari di S. Antonio, di Santa Reparata e i monasteri di S. Antonio e di Santa Caterina. “Un tesoro immenso, spiega il preside del Foscolo prof.Paolo Mesolella – da conoscere o riscoprire. Una piantina urbana, così come una piccola guida, è più diretta ed efficace di tanti libri perché può portare chi la legge non solo a conoscere i luoghi ma anche a visitarli. Basterebbe un solo giorno e, piantina alla mano, si potrebbero visitare tutti i monumenti indicati, dal Teatro romano al Museo dei Sidicini, dal monastero di Santa Reparata a quello di Santa Caterina.

 

 
 
 
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